Tanti impegni “scrittevoli”

Fa caldo… L’estate è arrivata, purtroppo. Eh… già.

Ho finito di correggere con una full imersion “Yinger e l’Antico Tomo“. Ci sono voluti tre-quattro giorni. Ed ora aspetto che sia fatto l’editing. Se ne parla nel mese di luglio. Intanto… cosa sto facendo? Sto iniziando a correggere “Rosehan e la spada di Shanas“. Non ricordo se l’ho detto anche qui, comunque… ho intenzione di pubblicare entro quest’anno 4 libri. Sì… una bella maratona di scrittura. Ma sono “stanca” di questo stallo e poi non si sa mai cosa potrebbe accadere. Molto probabilmente saranno caricati su Amazon, quindi solo in formato e-book. Per il cartaceo occorrerà attendere forse Natale, quando i miei parenti mi regaleranno (si spera) qualche soldino. Non lavorando, non posso fare altrimenti purtroppo. Lo so, lo so… ricordo cosa ho scritto su questo diario di quanto sia inebriante l’odore della carta e avere tra le mani il proprio libro. Ma sinceramente non posso nell’immediato realizzare il mio sogno cartaceo del libro. A me dispiace molto. Io preferisco di gran lunga la cara e vecchia carta. Ma purtroppo non ci arrivo. Comunque, speriamo per questo inverno. Sono fiduciosa, dai!

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Caldo, scrittura & dintorni

Secondo le previsioni metereologiche è previsto bel tempo per tutto il wek end. E non solo! A quanto sembra si toccheranno in alcune parti d’Italia i 35°. Mammina! Si salvi chi può! Sì… d’accordo… sono io quella che ha scritto qui sul diario che faceva in questi giorni un insolito freddo, però non mi sono MAI, e lo ripeto MAI, lamentata di questo fatto!!! Ho solo detto (anzi scritto) che era insolito. Tutto qui! Ora come si deve fare con questa esplosione di caldo improvvisa, non lo so proprio… Mah! Le solite cose: stare all’ombra, bere tanta acqua, non uscire nelle ore più calde, etc. etc. Però… capperi… 35° sono 35° mica una passeggiata. Mah! Si può ben dire, allora: è arrivata la “temutissima estate”!!!!!

Notizie mie? Cosa sto facendo? Partiamo prima di tutto da quelle belle. Ho “lavorato” al racconto per il contest del Forum Inchiostro DiVerso (quando posterò il racconto, sarà mia cura lasciarvi il link per poterlo leggere). Il racconto si intitola La Chiave magica ed è di genere fantasy. Mi è venuto di 17.814 battute (spazi inclusi), pari a 5 fogli in formato A4. Dov’è sta il bello? Ho “lavorato” solo una sera per scriverlo (ma questa non è la bella notizia) e praticamente l’ho scritto molto ispirata. Non nella trama, purtroppo (non si può avere tutto dalla vita) ma come scrittura sì. Praticamente l’ho scritto in modo fluido, come sotto dettatura. Tant’è che inciampavo nelle parole e tutte le parole trovavano la perfetta collocazione nel testo. Ah! E’ così che mi piace! La tanto agognata ispirazione finalmente (seppur momentaneamente) è tornata!!! Ah! Fantastico… non vi sto a raccontare la mia grande soddisfazione nello scrivere questo racconto fantasy. Sì… è vero: il racconto l’avevo già scritto. Il mio “lavoro” è consistito nel riscriverlo, quindi nel modificarlo semplicemente. Però… dai… che soddisfazione sapere come, cosa e quando intervenire nel testo. Vi racconto sempre dei miei “blocchi creativi”, una volta tanto che non ce l’ho, è un vero piacere “sbandierarlo” a quattro venti. Bellissima, una sensazione bellissima scrivere spediti! Peccato che questa ispirazione va e viene, altrimenti mi potrei ritenere soddisfatta più spesso. Quindi, a luglio potrete “gustarvi” gratuitamente questo mio bel racconto fantasy.

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AAA Idee cercasi

Ecco… ora fa caldo. Non afoso, però fa caldo.  Che vi racconto di bello? Il titolo del post lo so è un po’ inquietante. Ma si riferisce a me e al mio libro della saga (Milmay, la nuova regina). Ebbene sì… andavo spedita come un treno, ma a quanto pare il treno si è fermato ad una stazione lasciandomi a metà strada. E quindi? Vi domanderete… Quindi, sono a secco, non ho più idee. Ma ora vi racconto tutto.

Questa mattina ero particolarmente stanca. Ieri per scrivere Milmay sono andata a letto all’una del mattino. Per riposarmi ho deciso di rileggermi tutto il manoscritto (e precisamente dal primo al tredicesimo capitolo). La storia scorre fluida e senza grandi incongrenze. Considerando che è uno scritto prima della prima bozza, è un bel traguardo. Però ho notato con disappunto due cose: una non c’è un particolare virtuosismo nella mia scrittura (lo so, la semplicità l’ho fortemente voluta io!) e poi la storia non spicca, almeno non come vorrei. Questo, ovviamente, mi ha alquanto scoraggiata. Ora dovrei continuare a scrivere il sedicesimo a capitolo, ma mi sento a secco di tutto: di energia e di idee. Forse dovrei riposarmi un pochino… Non so… Mi piacerebbe raccontarvi quello che sto scrivendo per avere magari vostri suggerimenti, però non posso anticipare nulla. Svelare quello che si è scritto toglie la sorpresa finale. Poi chi lo legge più questo libro? Mah! Non so… forse la colpa è un po’ mia: ho letto poco, pochissimo in questo periodo. In genere, la creatività si sviluppa stimolandola con le letture. Mea culpa!!!! Neanche la musica sparata che ascolto con le cuffie mentre scrivo mi “aiuta” nella scrittura. Non so davvero cosa fare…

A proposito di musica (cambio discorso per sdrammatizzare un po’ la mia situazione!). Per ora mi piace tantissimo la canzone di Greta di Amici che si intitola “Solo Rumore”. La condivido con voi, perché è davvero molto bella (e poi l’ascolto mentre scrivo). Eccola:

Siamo a giugno…

 

 

Per chi forse non se ne fosse accorto, siamo a giugno. Ebbene sì. E il colmo qual è? Che fa freddino… Per fortuna non ci sono temperature “polari” però ripeto: fa freddino. Non è decisamente il clima che si confà a un mese come giugno. Infatti, ne parlano anche in tv, nei telegiornali che le temperature sono sotto la media stagionale. E’ vero… non c’era bisogno che lo dicesse la Tv. Ce ne siamo accorti praticamente tutti che questo mese di giugno è iniziato all’insegna del freddo…

Lo so… volete sapere qualcosa di me… Ebbene, intanto posso dirvi che non ho questa volta vinto il contest indetto nel Forum Inchiostro DiVerso, anche se il mio racconto, Nuvole rosa, è stato ben accettato dalla critica dei lettori. Non capisco perché nonostante abbia raccolto tanti consensi, questa volta non abbia ricevuto nemmeno un voto. Mah! Un mistero… Certo, devo essere onesta fino in fondo, soprattutto con me stessa: secondo me non era uno dei miei racconti meglio riusciti. Non lo scrivo per falsa modestia, ma perché lo penso veramente. Però… allora… perché è stato così elogiato? Forse (azzardo un’ipotesi) non tutti hanno scritto, esprimendo il proprio commento, la verità. Non so darmi altra spiegazione!!!! Comunque, non sono addolorata per la mancata vincita. Non si può sempre vincere, come onestamente non si può sempre perdere. Diciamo che mi va bene così. Il prossimo contest (e penso l’ultimo) al quale parteciperò sarà quello fantasy che si svolgerà nel mese di luglio. Questa volta il racconto è già pronto, devo solo un po’ ampliarlo dato che ho a disposizione moltissime battute. Credo e spero che inizierò a lavorarci subito, perché ora secondo il regolamento del contest a parità di merito tra due racconti vince chi ha postato prima. Quindi, il primo di luglio spero di essere pronta col mio racconto in modo da postarlo subito.

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Scrivere per leggere

copertina scrivere per leggere2Non so che tempo fa da voi, ma dalle mie parti c’è davvero freddino. Per fortuna non piove, però sento lo stesso un po’ di freddo. So dai telegiornali che in alcune parti d’Italia addirittura nevica. Che tempo incredibile! E non è assolutamente caratteristico di maggio, mah!

Bando alle ciance. Vi scrivo per comunicarvi che grazie (di vero cuore aggiungerei) allo scrittore Simone Lari sono approdata anch’io su Amazon e precisamente con l’antologia “Scrivere per leggere“, antologia dove sono raccolti nove racconti fantasy di nove autrici diverse (ma ci sono anch’io con il mio bellissimo racconto Incantevoli rovine).

Sono fino ad ora entusiasta dell’esperienza. Almeno… il libro è disponibile in e-book da giovedì 23 maggio 2013 e fino adesso non mi posso affatto lamentare.

Se volete anche voi comprarne una copia (costa solo 0,99 cent) basta che cliccate QUI o cercare su Amazon “Scrivere per leggere” non vi potete sbagliare… E’ il libro dalla copertina rosa (come potete vedere nell’immagine qui accanto). Purtroppo, l’edizione cartacea non è andata in porto. Ma ci siamo… come dire… accontentate un po’ tutte dell’edizione in e-book.

Volevo, anche con questo post, ringraziare pubblicamente lo scrittore Simone Lari.

Chi bazzica nell’altro mio blog (Due di cuori) lo conosce bene perché l’ho intervistato ben 4 volte, dato che ha già all’attivo ben 4 libri pubblicati su Amazon e nella forma cartecea su Youcanprint. Quali sono i suoi libri? Eccoli: La Nemesi dei mondi, L’ombra della Morte, Nameless e l’ultimissimo Kage Queen L’eredità (vi avrei postato le copertine, ma il blog non collabora! Vi posto però l’ultima… o almeno ci provo…) Eccola. Trovate l’e-book proprio QUI (oggi il blog non collabora proprio!).

8° intervista del 2013

Continuano gli appuntamenti con le mie interviste. Questa volta ad intervistarmi è stato il blog “Distese di Pizzo” (cliccate sul nome e potrete leggere l’intervista completa). Come sempre vi anticipo qualcosina…

1) Ciao Teresa, tanto per cominciare benvenuta in Distese di Pizzo e grazie per la tua disponibilità! Partiamo con qualche domanda facile facile: chi è Teresa e cosa dovremmo conoscere di lei?

Ciao Francesca e grazie per questa tua intervista su questo splendido blog. Molto spesso mi è stata fatta questa domanda e…. Beh che dire? Sono prima di tutto una sognatrice, credo che sia questo il segreto della mia scrittura. Se non credi nei sogni non puoi credere anche nelle storie che scrivi. No? Mi piace tanto la moda. Purtroppo non so disegnare né ho le misure adatte, ma sicuramente avrei fatto o la stilista o la modella. Mi piace il cinema, la fotografia, il pattinaggio sul ghiaccio, adoro i gatti e la pizza, la musica e quando è possibile viaggiare o stare con gli amici. Insomma, sono una ragazza piena di voglia di vivere e con tanta fantasia! E da un po’ di tempo mi considero anche una blogger! Infatti, curo un blog personale che si chiama “Il diario di Teresa” (http://ildiarioditeresa.wordpress.com/ ) e il blog ufficiale della saga “La sabbia delle streghe” (http://lacrimedicristallo.blogspot.it/ )

2) So che hai raggiunto dei traguardi importanti, nonostante la tua giovane età. Cosa ti ha emozionato di più , durante questo tuo percorso creativo?

Quando si raggiunge un traguardo non si è mai arrivati. Cerco, infatti, sempre di migliorarmi. Soprattutto nella scrittura. Sì è vero… scrivo le mie storie, ma mi tengo in “allenamento” anche scrivendo sul web, anche quando semplicemente chiacchiero con i miei amici virtuali. Credo che la scrittura si possa sempre migliorare con la costanza nell’esercizio. Ed ovvio anche con full immersion nella lettura perché solo chi ci ha preceduti o chi è realmente arrivato al fatidico traguardo può insegnare qualcosa. Ed io sono sempre ansiosa di imparare cose nuove dalla lettura, soprattutto le tecniche di scrittura. Credo però che l’emozione più importante sia quello di avvincere sempre di più i lettori e devo dire che con il mio libro “Senza di te ” ho avuto diversi riscontri. Per chi volesse saperne di più sul libro ho aperto una pagina fan su Facebook che trovate qui: http://www.facebook.com/senzaditebyteresadigaetano

3) Hai pubblicato già qualche libro e se non sbaglio i generi di questi libri sono tutti diversi tra loro. Come mai questo mix?

No, in realtà i generi sono sempre gli stessi: fantasy con una buona dose di storie d’amore e/o romanzi rosa. Però è vero: ho cambiato totalmente stile. Prima ero filosofica, riflessiva, per me la scrittura non era solo un modo per raccontarmi, ma anche aveva quasi un effetto “catartico” . Adesso, invece, preferisco di gran lunga la semplice narrativa d’evasione. Ho quindi “tolto” tutti quegli orpelli che caricano le parole di significato, trasformandole in semplice storia narrata. Certo, i miei romanzi sono caratterizzati da una forte componente, e cioè sono per lo più dialogati. Lascio, infatti, al lettore immaginare personaggi e ambienti dando solo delle rapide pennellate.